Messaggi N: 73 , pag. 1 di 1

graziagrà 30/11/2008 - 23:35:46
Aggiungo l'ultimo verso come mio piccolo contributo; ho preso un gran brutto raffreddore, sono uscita lo stesso ed ora sono parecchio intasata...addio mondooo, addio dottor gegè buuuuuu

Vorrei che il mondo si svegliasse ( Z\' Carm\'nucc )
per dare un senso a questa vita ( Zio Saverio )
per rischiarare questo buio ( Rosinella )
di luci magiche e sfumate. (Elvira )
In casa il fuoco non riscalda ( Stella di Panni)
se non arriva un messaggero ( Gugia )
con due fiammelle nelle mani (Matteucc)
che porta pace agli abitanti(Giovanni)
azzurra come il cielo che riflette(John e Mariangela)
E' il cielo di Panni che io conosco(graziagrà)
giovanni 30/11/2008 - 20:21:11
Dell'aforisma texano penso che sia vero,Dio scandisce il tempo per non far accadere tutto allo stesso momento;penso che sia giusto così perchè sarebbe brutto se in un giorno.Non ci sarebbero giorni più belli degli altri,non ci sarebbero novità,non si scoprirebbero le cose piano piano quello che voglio dire è che dietro a tutto c'è il grande mistero di Dio che nessuno riuscirà mai a scoprire.Buona serata domenicale a tutti e buon inizio settimana.
Gegè P\' te 30/11/2008 - 01:00:04
Il tempo è il modo in cui Dio impedisce
che le cose accadano tutte insieme.

Detto Texano.

Amico Giovanni, cosa ne pensi??
E tu nobile texano John??

castellani, in guardia! il ciuccio non riposa!
Alberto 30/11/2008 - 00:34:07
Un saluto a tutti, sono contento della riapertura di questo primo forum, anche quello con i nomi degli animali era comunque bello, bentrovati qui a tutti, bella l'idea del quaderno natalizio, i miei saluti al dottore che ci ospita, speriamo di sorridere ancora e al caro amico Giovanni, bravo e accorto poeta.

PREGHIERA DI NATALE

Non chiedo niente più di quel che ho.
Possano i mondi opposti rincontrarsi
i cuori soli e dispersi rallegrarsi
i paesi distrutti unirsi e ritrovarsi.
Il rosso e il bianco, il giallo e nero
possano costruire un dialogo vero
e la pelle la razza qualunque colore
possano divenire nodo stretto d'amore.
I malvagi, i violenti,i balordi,i drogati
possano ritornare come appena nati
i bambini lasciati dovunque a morire
a cadere, a ferirsi, a bruciare a sparire
possano di nuovo vivere, ridere, gioire.
Non so se ho avuto tanto dalla vita
ma non chiedo niente più di quel che ho
sotto albero luci, dolci canzoni e festoni
dono a Gesù bambino proprio quello che non ho.
Lui sapra certo che farne, questo io so...

John 29/11/2008 - 23:25:01
Vorrei che il mondo si svegliasse ( Z\' Carm\'nucc )
per dare un senso a questa vita ( Zio Saverio )
per rischiarare questo buio ( Rosinella )
di luci magiche e sfumate. (Elvira )
In casa il fuoco non riscalda ( Stella di Panni)
se non arriva un messaggero ( Gugia )
con due fiammelle nelle mani (Matteucc)
che porta pace agli abitanti(Giovanni)
azzurra come il cielo che riflette(John e Mariangela)
totonno 29/11/2008 - 21:59:01
Benvenuto all'amico Renè siamo onorati dell'iscrizione a questo form, buon viaggio con noi tutti!
giovanni 29/11/2008 - 20:03:52
Scusate mi sono sbagliato:
che porta pace agli abtanti.(questo è il verso giusto)
giovanni 29/11/2008 - 20:01:39
Che portano pace agli abitanti(questo è il mio verso)
Zio Saverio 29/11/2008 - 16:41:30
Vorrei che il mondo si svegliasse ( Z\' Carm\'nucc )
per dare un senso a questa vita ( Zio Saverio )
per rischiarare questo buio ( Rosinella )
di luci magiche e sfumate. (Elvira )
In casa il fuoco non riscalda ( Stella di Panni)
se non arriva un messaggero ( Gugia )
con due fiammelle nelle mani (Matteucc)

Ho voluto ricapitolare cosi si capisce meglio scusatemi ma so nu poch viecch
Matteucc 29/11/2008 - 00:12:20
Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
per rischiarare questo buio
di luci magiche e sfumate.
In casa il fuoco non riscalda
se non arriva un messaggero
con due fiammelle nelle mani(questo è il mio)

un saluto a tutti qua sopra, Lenuccia è vero che tieni la febbre, mica è na febbre da cavallo?Stai in gamba che domani t'è pasata, quello è il freddo e l'umido di sti giorni pure qua stiamo raffreddati, domani passo da voi
john 28/11/2008 - 23:33:02
Paisà ci risentiamo come sta il paese Alfredo m'ha raccontato le cose belle de st'estate s ho vosto le foto de le salme che mi fece felice con mia moglie
saluti e grazie
Dottor gegè p\' te 28/11/2008 - 22:55:36
"Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente."
(S. Agostino)
Nobili castellani...antichi amici...giovani studenti...pannesi tutti, sitaroli e webbisti buona notte!
graziagrà 28/11/2008 - 18:12:45
ciao, qui tutti in casa fa un freddo...vi sto leggendo, mamma che bella e dura la poesia di Gigia; ciao Jo, sei sempre in gamba! sono contenta di risentire matteuccio, spero che non abbia perso il suo spirito simpatico!!
Torno al lavoro, sto scrivendo una sceneggiatura per una via crucis che si reciterà a pasqua, ma per me è difficile...kiss a tutti!
liciett e lenucc 28/11/2008 - 18:09:40
RIPERCORRENDO LE VIE DEL CUORE di Giovanni Rainone
E' passato il tempo
su questa terra,
terra natia
mi accolse in fasce
per farmi diventare grande;
eccomi qui grande e grosso
come un macigno di roccia
dai piedi di un colle
al mondo grido felice
sono pannese.
Cucciolo d'uomo
cresciuto a contatto diretto
tra i due mondi
l'animale e il vegetale,
trasportato tra le ripide viuzze,
le mulattiere di campagna
dall'asino stanco dell'aratro;
uno stormo d'uccelli
volano liberi e felici
nell'azzurro cielo estivo
mentre nelle messi
dorme il giovane contadino.
Cala la sera
il buio non fa paura
brillano stelle e luna,
si dorme tranquilli e sereni
nel cuore batte il paradiso;
caro dolce paese.

Si diventa grandi all'improvviso o si cresce piano piano? Sono stazioni interiori diverse, legate all'esperienza personale, ai processi di maturazione, alla consapevolezza acquisita di chi si è o si diventa o si è diventati. Giovanni Rainone sembra essere sceso alla prima stazione, quella di chi si accorge che essere grandi vuol dire saper interiorizzare e giudicare e valutare il passato, ripercorso in tutta la sua traiettoria di memoria e di vissuti personali e non solo, anche societari, collettivi.
Giovanni si accorge della crescita avvenuta in lui e si paragona ad un "macigno", un sasso grosso, enorme, che ha voce, e con questa voce esalta la sua appartenenza al paese, come fossero un tutt'uno: sotto il profilo psicologico è interessante questa comparazione in quanto di solito la montagna fa sentire piccolo e inerme chiunque, mentre qui il poeta si identifica con la montagna stessa e diventa egli stesso forza e maestosità, diventa pura pannesità. Acquisita nel tempo assorbendo linfa dalla natura e dagli animali da lavoro, dall'erba e dai raccolti, dall'asino col basto che è il mezzo di trasporto lento e umile che pure sa portare molto lontano, dai tragitti lunghi su viottoli e tratturi di montagna, tra fatica e lavoro, lavoro e sacrificio, con gli uccelli nel cielo, simbolo di libertà e purezza che accentuano ed esaltano il senso vero della vita, la serenità dell'animo, il riposo semplice e tranquillo, sotto il sole, sdraiati in mezzo a un campo...Nessun ombra sul cuore. O peso sull'anima. O tarlo feroce che rode il cuore e non fa più dormire. Notti serene in cui il buio...si illumina d'immenso!Di una luce che apre l'anima al sentire largo del mondo!
Caro dolce paese...Grande cantore d'assoluto!
totonno 28/11/2008 - 17:43:46
Benvenuti -anche se mai se n'erano andati- su questo rinnovato form all'amico John di Austin e al nostro bravo factotum, saggio pannese, Matteucc, la vostra presenza sicuro ci aiuterà a pensare.
giovanni 28/11/2008 - 16:29:07
Ciao Totonno ringrazio del saluto e dei bei versi a me dedicati,versi che mai dimenticherò,per sempre nel mio cuore dovranno restare.

Poesia per Natale
Che solitudine a questo paese
lontano nel vuoto
ancora si sente
il coltello dell'artigiano
lavorare la canna
mentre canta
per ripassare
la melodia del Natale.
Prepara la zampogna
per suonar la novena,
ai piccoli bambini
il flauto a tre buchi,
tra belati d'agnelli
e il gloria degli angioletti
nasce il bambin Gesù.
Gli zampognari
vagavano per terre e montagne
raggiungevano altri posti
per dare la notizia:
nasce il creatore,
è Natale.
Suonate ancora nel mio cuore
zampognari del passato
ora di voi resta solo il ricordo
nelle storie del nonno,
suonate,suonate
non vi fermate più......
Totonno 28/11/2008 - 09:08:57
Si ripete per TUTTI quelli che scrivono per accedere al form: OGNUNO DEVE MANDARE LA SUA PERSONALE PASSWORD E IL NOME CON CUI VUOLE ENTRARE QUI, IL DOTTORE L?APPROVA E DOPO " ORE, SENZA ALCUN AVVISO,SI PUO' ENTRARE QUI COL NOME E LA PASSWORD CHE CIASCUNO HA MANDATO.
NON DOVETE CHIEDERE A NOI LA PASS, speriamo di essere stati chiari, grazie a tutti amici....
liciett e lenucc 28/11/2008 - 01:06:06
N'cò, che c' amma ric chiù noije ddoije e tu? Nui t' r'cimm arrivedèrc cum faciss tu quatt ann fa quann t' r'cemm p' pazzjà ca c' n' iemm inta a la città a truarc coccherùn, nu r'ccòn, ca c' vulèss spusà...arrivedèrc N'cò, inta n'ata città a te t'amma v'nì a truà. Liciett e Lenucc
totore 28/11/2008 - 00:40:17
Eravamo così poveri che a Natale il mio vecchio usciva di casa, sparava un colpo di pistola in aria, poi rientrava in casa e diceva: spiacente ma Babbo Natale si è suicidato.
(J. La Motta)
Vi piace? Vi stavo leggendo e mi sono ricordato che questo pensierino su Natale ce l'avevo su un quadernetto ma mio figlio l'aveva trovato su Internet, però è bello assai pure noi siamo stati poveri tanti anni fa, più di adesso.
Buona notte, ciao Kokò, dormi stasera??Stai in castigo?
gigia 28/11/2008 - 00:29:24
PREGHIERA DI NATALE

Non prego per la fame nel mondo
il mondo da sempre ha fame
non prego per la violenza dell'uomo
l'uomo da sempre è violento
non prego neanche per la pace
non c'è pace fuori e dentro di noi
Non prego per un mondo pulito
io scarto caramelle per la strada
nemmeno prego per i poveri
io sono ricca solo di sogni inutili
Neanche prego per i bambini soli
Sono lontani da me mille voli
Però mi aspetto una cosa importante
lieve e sottile e poco pesante
senza carte nè nastri variegati
bigliettini e messaggi intestati
Mi aspetto: "Ciao è Natale, ti voglio bene
aiutami ad alleviare le tue pene"
Non Prego. Aspetto di sentire
Questa voce. E solo allora
Anche io per TE saprò soffrire...
Dottor Gegè Luciucc 27/11/2008 - 23:13:51
Lo staff di Koko-Gege, nella mia persona essendo Kokò minorenne, ringrazia vivamente il webmaster di Montesario, Giuseppe Mastrangelo per aver accolto la nostra richiesta di aiuto per sistemare e riaprire in modo diverso questo form, organizzandolo in modo così eccelso; d'altronde anni fa gli avevamo chiesto aiuto per il sito stesso, questo su cui c'è il form e il ringraziamento va anche per la disponibilità di allora. Sappiamo che i siti pannesi sul web , almeno la maggior parte, hanno visto lui impegnato a realizzarli e noi abbiamo osato, per questo, chiedere aiuto a lui.Gli siamo dunque molto grati. Grazie anche per il link del nostro forum che gli abbiamo chiesto di immettere sul grande sito di Montesario.
Gegè Kokò Totonno
gigia 27/11/2008 - 23:02:10
Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
per rischiarare questo buio
di luci magiche e sfumate.
In casa il fuoco non riscalda
se non arriva un messaggero(questo è il mio verso)
Stella di Panni 27/11/2008 - 22:12:56
Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
per rischiarare questo buio
di luci magiche e sfumate.
In casa il fuoco non riscalda
graziagrà 27/11/2008 - 20:53:58
quanti versi deve essere la poesia ?? facciamo max 25 va bene, o di più?? ciaooo a tutti amici, ciao Jo che bella la poesiaaaa
totonno 27/11/2008 - 20:52:46
Io invece saluto un ragazzo
che era ragazzo tanti anni fa
non è mai nato bambino piccino
perchè l'anima non ha mai età
E la sua anima è grande e gentile
lui sogna un mondo tutta bontà
parla parole di verità
canta canzoni di tanto tempo fa.
Quando il mondo era pulito
e per sempre era l'amico
e il paese era lezione
di affetto, di cuore e di amore.
Quando la mamma era una dea
e papà era storia e bastone
e i fratelli erano famiglia
e la nonna non era uguale alla figlia.
Saluto Giovanni emblema del paese
le mani coi calli ma con delicate sorprese.
da Totonno
giovanni 27/11/2008 - 20:20:36
Un saluto ai miei migliori amici
bambini,zii con i baffi
e asinelli stanchi.
Questo è per me
tra i più bei spazi
si respira aria pulita,
serenità natalizia
l'aria della mattina.
Non ci sono rivalità
ognuno è l'esempio dell'altro
per costruire la società della crescita
non fisica ma mentale.
E' la libertà in persona
dei tanti cavalli e puledri
che corrono felici
tra le stoppie pannesi,
inseguono il loro sogno.
Io inseguo il mio
riempire pagine
di parole d'oro
non per diventare famoso
ma per cambiare qualcosa
di questo mondo da vomito.
Spero che resteremo per sempre uniti
dal calore dei nostri cuori
non ci siano mai rivalità e gelosie
quello lo vivono solo gli stolti,
noi che siamo gente illustra
o almeno dotati di ragione
dobbiamo cercare di non abbassarci a certi livelli
ed essere l'esempio per coloro
che non la vivono come noi:
questa vita d'oro.
elvira 27/11/2008 - 20:11:18
Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
per rischiarare questo buio
di luci magiche e sfumate
Rosinella 27/11/2008 - 14:47:45
Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
per rischiarare questo buio(questo è il verso mio)
Zio Saverio 27/11/2008 - 14:27:07
Eccomi mi presento sono zio saverio accolgo l'invito e aggiungo un rigo

Vorrei che il mondo si svegliasse
per dare un senso a questa vita
Z\' Carm\'nucc 26/11/2008 - 23:11:09
Scriviamo pure un verso pe ciascuno? Io ho scritto il primo chi continua' sò carm'nucc lu ziu r lu ciucc buonasera a tutti quanti, amici bravi e nu poco briganti
Z\' Carm\'nucc 26/11/2008 - 23:09:00
Vorrei che il mondo si svegliasse
soqqquadro 26/11/2008 - 22:21:41
yo soy una linguista...
DIN DON DAN
La mia campana è sola
la neve ha seppellito ogni rumore
questo il ricordo di un paese
che è stato anima e sole
campagna sconfinata di illusioni
oggi a riposo come il cuore.
Voglio tornarci
a scolpire il Natale
dentro l'umida roccia
capanna povera di sogni
e farla risuonare di un richiamo
alla vita al futuro al ritorno
a un cielo nuovo a un nuovo giorno.
Con un bambino in ogni mano
una madre stremata dalla fame
un padre in viaggio verso la speranza
un naufragio di barca e di pane.
La mia campana è sola
la neve ha sepolto ogni rumore
ma dentro il soffice manto di bianco
palpita segreto ancora l'amore.
Guido 26/11/2008 - 19:59:23
Quattro chiacchiere prima di cena; il quaderno si fa come qualche anno fa, era bello, di certo lo sarà ancora di più e sarà un modo per far stare vicino a Panni anche quelli che sono lontani;
le poesie di Giovanni sono belle, lui sì che è bravo, ciao Giovanni, come stai? Il dottore ti dice che nelle tue poesie ci sono delle reminiscenze di grandi poeti? E' un bel complimento, vuol dire che quando li hai letti li hai fatti tuoi, è così che s'impara a scrivere...
Alberto non c'è??? Chi l'ha visto? Stasera Gigia è alle prese con ...Raffaella, sogna milioni lei...
Un saluto a tutti, in particolare a Erminio, sempre sagace e pungente...e4ra un bel sogno quello dell'amico pannese, bello, che magari si reaalizzi???
giovanni 26/11/2008 - 19:48:13
E' TEMPO.
Il Natale è alle porte
è tempo amici
di storie,racconti,poesie
con pettole fritte.
Bambinelli,pecorelle e asinelli
nascono alberelli e presepi,
scatole colorate tanti regali
ai piccoli contestatori
del mondo odierno.
E' il tempo della rinascita
un cuore nuovo
che accetti il creatore,
un cuore caldo
come la capanna di Betlhemme,
tutto animato dai zampognari.
Io non aspetto regali
ma un Natale diverso
che attraverso l'avvento si radichi in me
per rivivere nuove emozioni
che non sia scartare regali all'americana.
Voglio viverlo alla Pannese.
Come un tempo
costruire la zampogna
il periodo dell'avvento,
aspettare vicino il camino crepitante
il precipitare della mezzanotte
non per i fuochi ma per accogliere nostro Signore.
Sperare alla vigilia l'imbiancata
da tutti aspettata.
Questo è il Natale.

Spero che scrivere il quaderno proposto da Grazia sia per questi fini.Io mi metto già all'opera cercherò di fare i più bei versi sul Natale mai visti;KoKò prendi esempio!!Non fare il cattivo altrimenti sò mazzate.
Dottor Gegè Luciucc 26/11/2008 - 19:42:06
Nobili amici, approvata la divisione dell'amica limonosa, si cominci a scrivere dai primi di dicembre; personalmente e ciuccescamente gradirei che qualche preghiera fosse poi letta durante le festività natalizie da qualche giovane pannese in chiesa. Se però avete altre idee per i settori, esponetele o chianghe delola murgia!
Inoltre, cercherò di mettere la museruola al piccolo Kokò, sempre pronto a grattare la pelle altrui per divertirsi bonariamente, ma otterrò ben poco, è autonomo; lo scrivo perchè mi è giunta una gentile richiesta in tal senso da un pannese d'oc. Questo forum ha proprio questa caratteristica; parole in libertà ma educate e rette. E Kokò ama ridere...
Per iscriversi, lo ripeto ancora o zoccolotti pannesi: clikkare email qui sul form, chiedere iscrizione e inviare il nome con cui si vuole apparire qui sopra e la propria password, personalmente scelta; dopo poche ore si può entrare senza alcun problema.
Grazie amico Giovanni per le tue parole, sono le onde del cervaro che scorrono lievi sull'irsuto pelo di questo ciuccio!!
giovanni 26/11/2008 - 19:12:54
Bella l'idea io ci sto per un bel quaderno Natalizio,spero che si faccia.Dott Gegè ripensandoci hai ragione che ci sono dei riferimenti a grandi poeti ma non ci avevo fatto caso io l'ho scritta di getto,qui non ci penso tanto prima di scrivere direttamente;mi sento libero e non ho paura di nulla.Comunque mi fa piacere che è stata ben accolta e i riferimenti che hai fatto.Di te ammiro la tua calma che si respira nei tuoi spazi,il modo con cui mantieni l'amicizia e la tua grande cultura che credo sia l'artefice della tua persona;di fronte la cultura ogni ginocchio si piega.Un saluto a tutti sincero.
Gragrà 26/11/2008 - 15:34:13
Allora. si comincia o no con un bel quaderno di Natale come si era detto? Quando dottor Gegè? L'avvento è vicino, io propongo dal primo dicembre al 19...un quaderno con tre sezioni natalizie.
Preghiere natalizie:max 20/24 versi
Racconti natalizi
Poesie sul Natale
Ambito: Panni, visto in modo reale o immaginario
Che ne dite?
kokò - ignorò 26/11/2008 - 00:45:10
LAMENTAZION DE NU BAMBIN PRECOC E LAZZARON CHE IO SON

Io voglio star sveglio giorno e notte
anche a costo che mi ammazzino di botte
ogni programma io mi devo guardare
pur se per farlo mi dovessi cecare
Sempre e sempre davanti alla televisione
io passerò il mio tempo e tutte l'ore
non mangerò non berrò non dormirò
e un'altra rima...è meglio che non fo...
Poi lui mi apparirà sempre lo stesso
finalmente in tele me l'han messo
ammirerò il suo stile e il suo parlare
l'elegante dizione e il suo bel fare
Tremerà il paese a quest'evento
staran lì fissi ad ammirare il santo
il mondo in silenzio applaudirà
taratatà tarà taratatààààààààà

Viva, a me mi piace il dottor Hause che mò ricomincia perciò io ho scritto sta poesia, a me mi dicono sempre che è tardi e devo andà a dormire però quest'anno io combatto e aspetto sveglio che lui appare in televisione
però il compariello Gegè non mi vuole dire perchè porta il bastone, chissà perchè
io so kokò
sto qua
sò buono
mò mando un virusso al dottor hause
dottor gegè p\'te p\' sè p\' me 25/11/2008 - 23:30:20
Nobile amico Giovanni, la tua ultima poesia è piena di reminiscenze, dal grande Carducci i cui "tini ribollono" al sublime Foscolo con la sua vergine Venere nata dalle acque; però c'è anche la realtà climatica di una piena che scende copiosa in paese e d'un altra, fatta di calore, solidità e protezione che il paese regala, qualunque sia l'agente atmosferico che lo disturbi. poi ci sono i sogni d'amore di Giovanni, che sono ancora più belli della bella poesia.
Erminio 25/11/2008 - 20:28:47
Non so se faccio bene a dirvelo, ma siete amici e devo dirvelo, però pure tengo paura che voi che non state a Panni vi precipitate tutti qua coi pullmann , gli aereonave degli ufo, animali domestici, gabbie di cardellini, ciabatte e suocere in valigia. Non teniamo tutto questo posto per voi, noi siamo abituati a stare tranquilli qua, però lo so che ve lo devo dire.
Da domani sera, alle 21, comincia un giro turistico per il nostro paese, perla del mediterraneo, dei pellerossa, dei pirati e dei gentiluomini e pure dei ciabattini, dei falegnami e dei macellai: a giorni alterni accadiesi, arianesi, delicetesi, bovinesi, monteleonesi, rignanesi, candelesi e montagutesi verranno a fare un giro turistico in paese e saranno guidati dallo chaperon mondiale Buongustaio da Guazzetto, pannese di antica famiglia medioevale. Tutti i paesi porteranno i loro prodotti locali ogni sera, l'iniziativa si chiama " l'ASSAGGIAPANNI" e gli assaggi si terranno "Ra li rui part r lu castiedd" fino alle 2 di notte. Falò e coperte offerte da privati. Chi vuole lascia un contributo in natura.Vanno bene pure le scarpe vecchie, il contributo andrà a una associazione cuochi pugliese.
giovanni 25/11/2008 - 20:20:55
Ciao nobili amici un saluto a tutti i bravi e non s'intendano quelli di Manzoni,mi raccomando!!!Dottore l'offerta di mettere tutte le mie poesia raccolte su questo spazio mi riempie di gioia sono pienamente d'accordo,ti dò il mio consenso.Gemelle L&L a che state per fare la recensione??Che tempo!!

PIOVE
Piove piove
una piena corre veloce
verso la taverna,
trasporta gli esuli pensieri
della gente che sull'uscio mormora
il ribollire della tisana
amata montagna
il caminetto i racconti della nonna
che m'importa fuori piove
all'interno si riposa.
Piove piove
vergine nacque
dalle limpide acque
del fiume lavella,
la mia bella
è apparsa su questa terra
ora chi più la dimentica?
L'ho invitata al ballo
ubriacata con i miei versi d'amore
per ora resta su questa terra avara,
meno male ogni ragazza
dopo quindici giorni di vacanza scappa,
lei è rimasta
come l'acqua nel pozzo.
Aspetto la prossima estate
per osservare se la ragazza
come l'acqua resista alla siccità
di questa mia terra amata.
totonno 25/11/2008 - 00:39:49

Jules Renard (biografia):" Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti."
Buon viaggio in questo form
vostro Totonno
kokò - Sghignò 25/11/2008 - 00:29:27
sò buono io
mò faccio un'ode notturna
sò kokò


ODE ALLA PANCIA PIEN DI CIANCIA

D'improvviso ecco che appare
senza manco preavvisare
un messaggio d'uom felice
che preannunzia un bel mangiare
dentro i giorni di Natale

Dice pure che al Castello
è previsto un bel bordello
di pupaini e di ciambotta
broccoletti alla ricotta
pizza ai cicololi e patate
tante sagre strascinate...
Che risate, ci cascate???
Ma si arrabbia il dirigente
per chi burla la sua gente
e rimbrotta l'uom felice
non si può esser mendace
Poi riman vuota la pancia
piena solo della ciancia....

hihihihi
hihihihi
sò buono io
sto qua
Gegiut Lu Men brutt 25/11/2008 - 00:12:19
Nobili, unaa precisazione dal vostro webmaster :
arrivano richieste di iscrizione che non possono essere soddisfatte perchè errate
Ripeto quanto deve farsi:
scrivere mail indicando da soli con che nick si vuole entrare e con che pass;
quindi ciascuno che si vuole iscrivere deve dare nella mail proprio nick( o nome , come vuole, insomma quello che deve digitare per entrare) più la propria password.
Perchè? Perchè così se uno scrive cose indecenti lo si può cancellare senza dover cambiare la password anche agli altri
Come fa chi si iscrive e manda la mail con questi elementi a sapere quando può accedere?
Basta aspettare qualche ora, provare, e tutto è a posto, Si occupa Totonno di questo, non lavora tutto il giorno dunque è abbastanza veloce.
Per il nobile amico F.C. che ha scritto in ordine al link, può benissimo linkarci nel suo sito, per noi è un piacere , siamo tutti pannesi e se non gli rispondiamo direttamente è solo perchè abbiamo ricevuto tante di quelle mail che non è possibile per noi trovare il tempo di rispondere a tutti
D'altronde, o castellacci, questo forum è aperto proprio perchè si chiacchieri qui non per email ed è accessibile e libero x tutti
Mi inchino e piego gli zoccoli di fronte a voi
PS Chiedo all'amico Giovanni se posso trasportare qui le bellissime poesie sue che sono altrove, sempre sui miei spazi
Grazie
Gegè p\' Te 24/11/2008 - 22:29:18
Nobili castellani, troppi spazi web per il nostro bel paese conducono a comportamenti e notizie false e tendenziose, purtroppo...lasciamo che il Natale rimuova da noi tutti quelle increspature che hanno fatto indurire i cuori e portiamoci dentro il nostro paese sempre, come fa l'amico Giovanni nella sua meravigliosa poesia
liciett e lenucc 24/11/2008 - 20:46:29
uagliòòòòòòò uèèèèèèè uèèèèèèèè ciààààà nui sim turnàt ra poc nui facimm vita mondàn nui sim richièst(ra la buoncostùm) nui sim FAMOOOOSSSSSS
sient tu sì brav tropp e po' la buò sapè na còs? tu tin lu còr inta li poesij, tu sì nu uagliòn ca s'adda fa strad! t' lu ricimm noije ddoije ca li sapìm v'rè sti còs
mò t' facim pur na recenziona mò p' mò
cià mustrazzuuuuuuuuuu
gigiuzz e guiduzz andò stann??'ascìt for tutt quant!!
mè cià cià iat'v a 'mpènn
giovanni 24/11/2008 - 20:10:02
RIPERCORRENDO LE VIE DEL CUORE.
E' passato il tempo
su questa terra,
terra natia
mi accolse in fasce
per farmi diventare grande;
eccomi qui grande e grosso
come un macigno di roccia
dai piedi di un colle
al mondo grido felice
sono pannese.
Cucciolo d'uomo
cresciuto a contatto diretto
tra i due mondi
l'animale e il vegetale,
trasportato tra le ripide viuzze,
le mulattiere di campagna
dall'asino stanco dell'aratro;
uno stormo d'uccelli
volano liberi e felici
nell'azzurro cielo estivo
mentre nelle messi
dorme il giovane contadino.
Cala la sera
il buio non fa paura
brillano stelle e luna,
si dorme tranquilli e sereni
nel cuore batte il paradiso;
caro dolce paese.

Dedicata a tutti i pannesi nel mondo specialmente a coloro che sono fieri di esserlo.Penso di aver espresso una parte di sentimenti che ogni pannese vissuto e cresciuto qui abbia assaporato,tante altre immagini di vita quotidiana sono rimaste inespresse spero che con il tempo riesco a metterle alla luce.Spero che vi piaccia leggere poesie altrimenti basta che me lo riferite e io non disturbo più.L&L che fine avit fatt?
giovanni 23/11/2008 - 19:43:36
Salve a tutti cosa avete fatto in questa domenica di gelo?Io non ho messo testa al di fuori della porta di casa mi son goduto il tepore della stufa a legna,ho studiato un pò,ho scritto qualcosa,ho suonato e riposato nel pomeriggio.Mille cose per ammazzare il tempo ho dovuto fare,scusi dott Gegè perchè non apre una chat dove possiamo ritrovarci tutti noi nei giorni come questi,nelle vacanze natalizie,ecc.Spero ne terrai conto della proposta e valuterai.Che fine hanno fatto le gemelle??Che filano la lana per farsi un grande scialle per proteggersi dal freddo di quest'inferno oppure compongono versi in vernacolo??Ringrazio tutti i complimenti fatti,dai lettori di questo forum,mi fa piacere di toccare il vostro animo che siano d'autore non so cosa rispondere so solo che ascolto il mio cuore prima di comporre.Saluti a tutti amici della montagna,fatevi sentire mi raccomando e cerchiamo di mantenere la nostra amicizia perchè sulla terra non c'è altro.
erminio 22/11/2008 - 21:14:23
molto interessante, grazie della segnalazione; non si vede spesso a Panni l'autore ma viene qualche volta ed è pure un bel giovane, corretto e signorile, è il figlio del dottor Pasqualino Ciruolo, famiglia di medici!! Che fate di bello voi di città?? Noi qui stasera ci vediamo rai uno e domani pasta al forno e poi veniamo a vedere se ci siete qui sopra
Bravo Giovanni! Sei un ragazzo d'oro! Corretto, silenzioso, educato, lavoratore e scrivi poesie veramente d'autore, quest'ultima mi è piaciuta assai.
gragrà 22/11/2008 - 00:24:06
Spero che il dottor Gegè mi perdoni se mi permetto un link su questo spazio:
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ma di chi è il libro? di chi?? ma di Raffaele Ciruolo, nipote del medico e sindaco di panni di un tempo, anche egli medico e farmacista di valore a Napoli
Grandi pannesi!!
scaricatevelo amici, è da leggere, è di un PANNESEEEE!!!
lacapaaagir 20/11/2008 - 22:54:23
Amico mio sei bravo sul serio, io adesso poco ne so di poesia perchè sono bravo nelle cose tecniche però ti dico che ci sta un sentimento così profondo nelle parole tue che mi sono sentito toccare dentro; qua credo che sono l'unico a non essere di panni, ma sono pugliese; sto sui forum di panni da quando sono nati anche se non scrivo sempre, mi ha fatto conoscere Panni una mia amica, io vivo al nord
a tutti un saluto, a giovanni veramente piacere di conoscerti
Lucki
giovanni 20/11/2008 - 20:32:51
VORREI ADDORMENTARMI.....
Vorrei addormentarmi in quell'angolo di terra
dove la natura è incontaminata,
dove ancora un'asino raglia,
pigola il pulcino nella paglia.
Vorrei addormentarmi sotto le stelle
per vedere lo splendore della luna
e sentire la voce notturna della natura
dolce e pura,voce inconfondibile.
Vorrei addormentarmi,abbandonarmi
là dov'è il mio cuore
a contatto con la vita,
là nessun giorno si rimpiange.
Vorrei addormentarmi e risvegliarmi
in un mondo diverso
dove ci sia rispetto tra gli esseri umani
altrimenti meglio dormire eternamente
tra gli animali.
gragrà 20/11/2008 - 20:09:48
8 dicembre volevo dire eh?? arriva l'immacolata, giovanni devi scrivere qualcosa x questa bella giornata...
giovanni 20/11/2008 - 20:09:20
Ciao amici spero tutto bene a me si un pò di stanchezza mentale.Vorrei fare due domande al dott Gegè a tutti coloro che scrivono in versi:perchè scrivi poesie?Quali autori sono stati determinanti a formarti culturalmente e ti rifai nelle produzioni letterarie?
gragrà 20/11/2008 - 16:46:12
vengo a farvi una visitina veloce perchè stasera non posso se non tardi e confesso che poi ...mi viene sonno
carissimo Gegè, torno dal mio amatissimo sito pannese e là già qualcuno scrive cose strane...ho pensato: ma come? manco ha riaperto il dottor gegè che già danno i numeri?? ma guarda un po'...ciao a tutti, qua hanno già benedetto le case perchè siamo nel rito ambrosiano, non come voi nel romano, però l'alberello e il presepe, come da tradizione, l'8 settembre...
Kokò -Lupò 20/11/2008 - 00:00:02
E' mezzanotte quasi
escono i lupi affamati
e di più si nasconde
chi barcolla tra l'onde
chi non si sa salvare
chi non sa più parlare
chi continua a tacere
perchè non ha parole
Chi sta solo a guardare
e lascia solo il paese
che neanche sa più amare
a chi continua a ignorare
ogni voglia di cambiare.
E ancora n'altra volta
qua si tira a campare...

sò kokò
lupò
sto qua
col compariello
sò buono
forse
totore 19/11/2008 - 23:50:41
Ciao Grazia, come stai? Ti volevo sfottere a mettere le parole senza le q come hai fatto tu poi ho detto: mò scrivo e la saluto, sei stata malata, sei guarita?
totore 19/11/2008 - 23:48:05
mica però tutti uanti qua sappiamo are ste cose però a me mi piace uguale che poi io le cose ua sopra me le so sempre scritte sopra a un quaderno e voi fate che pure io sto con voi
Gegè P\' Te 19/11/2008 - 22:47:20
Amico Giovanni, grande la sensibilità in questa lirica e grande anche quello che intuisce la nobile Nives...meno male che riempiamo sere e notti di parole, compagne fedeli e minacce a ogni solitudine..E di sogni, nel silenzio del paese...
"Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte."
Edgar Allan Poe
gragrà 19/11/2008 - 22:32:15
scusa Jo, hai ragione che flauto e flauto, è la stanchezza...se esce ualcosa di buono magari il maestro ce lo musica vediamo se l'idea attacca...la tua poesia è davvero molto molto bella
Niveeessss ...ciao, come va a Panni? qua fa più freddo che da voi ...
giovanni 19/11/2008 - 20:41:55
Ciao Nives ricambio l'abbraccio e mi fa piacere che ti trovo concorde al mio pensiero letterario.Vorrei tanto conoscerti e stringerti la mano a presto.Grazia vedi che suono il sax soprano e non il flauto.Comunque un buon compositore di musica è il M° Mansolillo.
Nives 19/11/2008 - 20:32:48
Quello che hai scritto è proprio bello Giovanni, io sento le stesse cose che dici tu ma non so scrivere i versi. Il fatto è per me che è il paese. io voglio dire che tutti proviamo a seconda dei momenti le emozioni che dici tu, però a panni è più facile sentirsi così, così soli parecchie volte e allora si pensa di più e più si pensa più le cose si vedono nella loro dura realtà
giovanni io ti mando un abbraccio forte
giovanni 19/11/2008 - 20:24:02
Ciao mi fa piacere di essere rientrato in mezzo a voi, nella grande famiglia dove ci si diverte,sostiene e mai ci si offende gli uni con gli altri,lunga vita al forum!!!!Ora come augurio vi dedico una bella poesia,dal titolo:CI SONO GIORNI.

Ci sono giorni di tempesta
in cui vedo tutto nero,
giorni tristi che nessun arcobaleno
riuscirà mai a cambiare
la natura della giornata;
muore la mia speranza.
Ci sono giorni di piccoli temporali
in cui vedo tutto grigio,
giorni meno tristi che un arcobaleno
riuscirà a cambiare la giornata;
nasce una nuova speranza.
Ci sono giorni pieni di sole
la mia visuale vede tutti i colori
giorni felici che non vorresti mai far finire
non hai bisogno di un arcobaleno
c'è un cuore che vive,spera a ama;
giorni che mai rimpiangerai.
graziagrà 19/11/2008 - 20:07:56
Nientemeno una bella sceneggiatura da musicare x natale...è un'idea grandiosa, speriamo si possa realizzare, vedo che è entrato Giovanni, credo sia il mio amico Jo, lui conosce la musica credo, suona il flauto...chissà, forse si può fare, comunque concordo, natale non passerà senza che noi facciamo il nostro piccolo dono al nostro bel paese
Il WEBMASTER dottor Gegè 19/11/2008 - 20:00:22
Benvenuto caro amico Giovanni, da questo momento puoi partecipare, siamo felici della tua presenza qui.
Rosinella 19/11/2008 - 00:11:09
E' piovuto, ma tanto pioggia o no gente non ce ne sta per la strada, pure io esco poco, mò aspetto che decidiamo per Natale, però per me si deve scrivere come a una sceneggiatura per la natività e ognuno di noi scrive un pezzo poi se Padre Antonio lo vuole leggere e se no lo recitiamo noi che dite voi?
Il WEBMASTER dottor Gegè 18/11/2008 - 23:38:01
Benvenuta nobile amica Tango, da questo momento puoi partecipare, siamo onorati della tua presenza qui
Gigia da Nola 18/11/2008 - 20:28:06
Altra compagnia? bene si ricomincia con altri amici?? Chi sono? che si fa per Natale? Io propongo di fare testi per una canzone natalizia da far eseguire a Panni ma ci vuole chi ci mette la musica
Voialtri che proponete? Qui sopra Natale l'abbiamo sempre festeggiato
soqqquadro 17/11/2008 - 23:27:36
Che significa? Abbiamo altra compagnia dotor Gegè? vedo che sono stati cancellati quasi tutti i messaggi di questi ultimi mesi...foglio bianco? bene
mi hanno detto che a Panni è piovuto un po', posso sapere se è vero e che tempo fa?? saluti alle gemelle
kokò 17/11/2008 - 22:45:22
Io non so più bambino
mò sono un ragazzino
i calci li do al pallone
ma pure a ogni chiangone(gegè ha detto no a n'altra rima)
Parlo na lingua sola
quella del mio paese
voi non mi sfruguliate
che ne fate le spese...
Sò buono io
Sò Kokò
Sto sempre qua
Sò contento se venite qua a parlà
Gegè P\' te 17/11/2008 - 22:40:01
Andare dietro un carro
senza portare pesi
lasciando sulla strada
i giorni tuoi ben spesi
quattro chiacchiere ancora
e il tempo se ne vola
due risate pepate
un ciuccio e le ragliate.
Tutto come una volta
ma indietro non si torna
nessuno qui rinunci
a sbattimenti di corna
a forti zoccolate
e allegre chiacchierate
E' il paese reale che qui parla
quello ideale dorme...
per questo qui si ...sparla!!
BENTORNATI, NOBILI CASTELLANI!!!

GEGIUCC er CIUCC
Erminio 27/11/2007 /00 : 12:11
Ottimo, Gegè, aspettiamo e condividiamo la tua decisione, tutti, ne sono certo.
dottor gegè p\' te e kokò-salutò 26/11/2007 /23 : 18:14
Cari amici castellani d'oc e non , puri e spuri,vecchi e giovani, asini e cavalli, gatti e cani, una breve comunicazione: per ora,da domattina, questo form chiude avendo provocato l'ire e il giovenil(????)furore- come disse un grande autore rinascimentale - di un desertico intelletto ormai da parecchio rinsecchito ihoihoihoiho e ci siamo davvero decisi a trasferire la nostra pura e devota pannesità e la nostra amicizia altrove.Da domani la vostra password non funzionerà più( ma i vostri cervelli sì, sono cervelli di pannesi d'oc pfui a voi! teneteli esercitati!). Il sito, però, rimane aperto a tutti per darvi modo di rileggere le meraviglie che abbiamo con voi prodotto in questi anni, e sarà comunque aggiornato e crescerà ancora in ragli, controragli e zoccolate
Il link del sito è sempre lo stesso:www.koko.altervista.org
Riceverete una mail personale da Kokò e me UNICUM in cui vi daremo istruzioni per il futuro, dunque niente lacrime ma largo al domani
VIVA PANNI LIBERO DALL'IGNORANZA! VIVA NOI CIUCCI DEL FORM!
adiòsyarrivedercios a priestos! Gegiòs Y Kokòs
PS: Gli aforismi, caro Giovanni, ogni sera ti raggiungeranno lo stesso a casa tua per email, vorrà dire che quando il tuo computer sarà a posto...farai il pieno! Tienili da conto, caro e giovane amico, sono lezioni di vita e resta libero dentro e in gamba come sei ora!

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