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new1° Concorso di Poesia sul tema : L'Anima della mia terra
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Non è una colpa nascere ciucci

 


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Login - Scrivi Iscriviti Messaggi N: 145 , pag. 2 di 4

dottor gegè 06/04/2009 - 22:15:45
Dal concorso poetico L'anima della mia terra sarà composto un libretto in pdf con introduzioni e postfazioni critche, immagini ed altro così ciascuno potrà stamparlo
LA GIURIA può iniziare a lavorare: ognuno che valuta indica tre poesie meritevoli con titolo ed autore ed invia a koko@altervista.org entro sabato santo a mezzanotte.
Chi riceverà il maggior numero di voti sarà premiato.
Grazie nobili giurati castellani per il lavoro che vi accollate
una zampata amichevole
Dottor Gegè
giovanni 06/04/2009 - 21:01:43
Vedremo vedremo ci penserò comunque non è putrefatto ho detto "forse". Un pensiero a tutte quelle persone decedute sotto le macerie del terremoto.Oggi è stata davvero una bella giornata trascorsa in campagna, mi sono anche abbrozzanto un poco.Ora è passata la processione non so perchè forse il terremoto che ha colpito l'Aquila ,mi devo informare.
graziagrà 06/04/2009 - 19:23:50
Jo...ma perchè quel "putrefatto" scusa? E' così bella questa poesia che quel putrefatto alla fine proprio sconcia. perchè dovresti avere un cuore putrefatto tu che sei giovane, puoi sognare il futuro, sei un bravo poeta e sei così bravo e sensibile? ma scusa putrefatto è un cuore in decomposizione, che puzza, che è marcio. perchè? boh...dai ma non si può togliere' daiiiiiiiiiiiiiii
daiiiiiiiiiiiiiiiii
ti pregooooooooooo
ciaooo
giovanni 05/04/2009 - 21:29:30
LE PALME.

Aste di olivi e allori
naturali dorati
sventolanti per il cielo
festosi i nidi
cinguettavano i piccoli
arriva il re
sul suo asino.
E' la domenica delle palme,
della pace,a voi virtualmente
vi mando un pezzo di ramo
di ulivo e vi dico:
pace uomini amici
del mio domani.
Uno stormo di colombe bianche
si liberi nel cielo
e arrivi nel vostro cuore,
nel mio cuore,
forse putrefatto.
giovanni 05/04/2009 - 15:23:16
Ciao buone palme a tutti ho appena finito di leggere tutte le poesie del concorso bellissimeeeee complimenti a tutti i poeti. Tutte trasmettono un grande carisma profondo sarà dura la selezione,povera giuriaaaa!!!!!!
dottor gegè 05/04/2009 - 12:40:41
Nobili amici del Castello,
La giuria può iniziare la valutazione dei vincitori; le poesie giunte sono, come si vede, pubblicate. Gradiremmo esporre i nomi dei vincitori il giorno di Pasqua come segno di unità pannese e di pace
Vi raggiungano gli auguri per questa domenica che apre a giorni diversi e di fratellanza.
Gegè e Kokò
dottor gegè 05/04/2009 - 00:04:49
Nobili castellani
è scaduto il termine prorogatorio del concorso sul web" L'anima della mia terra"
La giuria è pregata di valutare e decretare primo e secondo premio
Un raglio festoso
Gegè
soqqquadro 02/04/2009 - 22:25:02
Io avevo capito che la poesia doveva conservare il titolo del concorso, quindi la mia si intitola Il paese dell'anima.
Come state tutti? Pasqua è vicina, si torna dai propri cari ma io torno a maggio, non posso prima.
Vi penso sempre. Un bacio a tutti e a Panni il mio ricordo e il mio affetto.
Zio Saverio 02/04/2009 - 20:09:41
Caro Guido perchè zio Saverio? puoi chiamarmi pure solo Saverio Zio sta per il fatto che sono anzianuccio certo che sto a Panni ultimamente non sempre perchè fa freddo e i miei figli vogliono che sto con loro al Nord , ma non vedo l'ora che arriva Pasqua così torno a casa mia .
Per me zio Carmine può partecipare così non mi sento il solo anziano ,un saluto a tutti
Totonno 02/04/2009 - 11:51:13
Gegè vi comunica per mezzo mio che le poesie di Soqqquadro e Gigia sono arrivate senza titolo. Vuole sapere se per titolo dobbiamo mettere quello del concorso o se ce lo mandano. Poi anche zio Carmine ha mandato una poesia senza titolo ma non sappiamo se può partecipare, per non dargli un dispiacere se la giuria dice no perchè è di famiglia, siccome è anziano non si può accettre la poesia come fuori concorso? Grazie e aspettiamo le risposte. Saluti a tutti
Guido 01/04/2009 - 20:29:40
Buonasera a te Zio Saverio e a tutti quanti voi, non mi faccio sentire spesso ma solo per questioni di lavoro. carissimo zio Saverio, di chi sei zio tra i partecipanti a questo form?Posso chiederti che lavoro fai a Panni-immagino che a parte il nik tu stia in paese oppure no?- e quanti anni hai??
A risentirci presto, un saluto particolare alle femminucce di questo form e al bravo Giovanni sempre ispirato!
Zio Saverio 01/04/2009 - 20:08:09
Be visto che il concorso non è ancora chiuso ho inviato una seconda poesiola nulla di che ma mi piace partecipare.
Attenzione al pesce d'Aprile.
giovanni 01/04/2009 - 15:47:26
Ringrazio per le belle parole il ciuccio Gegè,un mastro nelle recensioni,sono sempre bene accette,grazie ancora di vero cuore.Ciao KoKò bella la poesia essendo piccolo tu scrivi bene,complimenti diventerai un grande prof....
Kokò/Rispostò 01/04/2009 - 00:10:12
Ah, sì, no, non lo so, che ne so io sò piccolo e stancò
E' per chi se la merita, tu te la meriti compare ciuccio Gegè?
Se te la meriti è per te
E se no ognuno se la tiene per sè
Io sò così buonnnooo che quasi non mi credo
sto qua
sò kokò
Dottor Gegè 01/04/2009 - 00:07:01
Grazie nobile allievo, ma merito questa tua preghiera??? O compariello, mi si dica: è per me questo capolavoro???
kokò/ 01/04/2009 - 00:00:49
Astro del ciel padron divin

Ave o Grande Protettor
Che dai a Panni il tuo Calor
Con la mano ciò che Tocchi
e' un Miracolo che Scocchi

Tu guarisci ogni malato
Che sia in piedi o sia seduto
Sia che abbia un'emorroide
Sia una testa un po' schizoide.
Tu sei l'Unto del destino
in ginocchio e a capo chino
basta un po' d'olio strafino
E a te il fasul diventa vino
Non sei un uomo
Tu sei un astro
pur se rimi con disastro
la parola da te usata
tu l'hai ognor martirizzata.
Sian con te pace ed amore
senza sbattimenti...d'ove
che ci abbiamo altro da fare
senza starti ad osannare.
Ave o Grande Protettor
Che dai a Panni il tuo Calor...
(ritornello da ripetere tre volte al giorno prima dei pasti per ottenere favori e grazie particolari)
Dottor Gegè 31/03/2009 - 22:43:11
UN OMAGGIO AL POETA PANNESE GIOVANNI RAINONE
dal suo umile amico Gegè
C'è in questa bellissima poesia di Giovanni Rainone un procedimento metamorfico nella misura in cui il nostro giovane e bravo poeta, lustro e vanto del nostro piccolo paese, riveste gli agenti atmosferici di una dimensione quasi umana. Le chiare sorgenti del fiume che scorre fraterno a Panni, le sue acque pulite, divengono parole fresche parlate dalla montagna che ha generato le stesse acque del fiume. Acque e parole: una stessa madre e la madre è purezza, è bellezza, è calore e freschezza e dunque per Giovanni la parola è esattamente questo concerto di elementi sublimi. Parole e tempeste e fiumi e genti " calme e impazzite" si mischiano, si confondono proprio come le acque del fiume, un "trambusto" di suoni e significati che solo la parola può avere. Anch'essa figlia di chi dall'alto guarda e protegge il suo popolo e disegna per tutti un'accoglienza futura di dimensione grande protettiva. Un popolo che insieme alla sua montagna merita parole diverse, alte , grandi, che non sempre il poeta sa esprimere per l'intensità emotiva di cui è carico, per l'amore verso la sua terra, parole che sono fiume le cui acque seguono miracolosamente un tragitto ben poco comune e salgono nell'universo dell'amore per la propria terra, la propria storia, la propria pietra.
giovanni 31/03/2009 - 15:35:55
Scorre...............
Un fiume scorre a valle
un fiume di parole
lavate pulite
dalle fresche sorgenti
dei nostri bei monti.
Fiumi di discorsi
temporali,piogge primaverili
trambusto di genti
calme e impazzite.
Dall'alto c'è uno più grande
ci guarda e guida,
ci occupa un posto nel suo regno
grande e diverso
da quello umano.
C'è un fiume
che scorre a valle
ma sale in alto
un fiume di parole
che non ti ho detto mai,
mia amata Panni.
Liciett e Lenucc 31/03/2009 - 09:55:35
Uagliùùù che nutizzia stanott che nutizzia e nisciùn ca parlàv u maròòòò
lu t'nèmm qua quà accost a nui ra semp ra semp
sò ann e ann e maie maie che l'amm capìt
er nu sant
nu sant
uagliù
stim chiagnemm
ma s'ntìt nu poc..t'nim nu dubbij:
ma la Pasqua r la resurreziòn nun er a Aprìl???
mò nun ijè subb't p' sta cos?
maròòòòò sim senza paròl!!!!maròòòòò
dottor gegè 31/03/2009 - 00:26:15
Nobile amica, diamo ancora tre giorni per l'invio di poesie e dal 4 aprile la giuria sarà avvertita della pubblicazione su questo forum delle opere giunteci.Entro il 20 saranno proclamati i vincitori. le poesie giunte sono tutte degne di premiazione e frutto di penne sapienti
a bientot
gegiot
graziagrà 30/03/2009 - 19:20:50
carissimi, a quando la pubblicazione delle poesie in concorso per scegliere ed eleggere quelle premiate??
e che ve ne fate tutti??? io sempre leggo se ci sono novità o i vostri scritti anche se non sono sempre presente.
Rispondetemi webmaster, grazie!
giovanni 23/03/2009 - 17:28:40
Si dice: prime pane e presutte roppe pane perute.Proverbio degli anziani?Tu lo sai Zio Saverio?
Zio Saverio 23/03/2009 - 12:25:09
Bravo Giuà jè proprio azzeccate prima maccarune e carne e pò cauce ndrippe accussì sime nuje pannise
giovanni 22/03/2009 - 11:09:08
Jòcca lu ciucce
ròrme nda la stadde
la nèva ha accuppate la pòrte,
lu padròne ce pòrte
nu fasce re fiéne
e nu pòche re véne.
Raglia raglia
téne fame,
téne frìdde,
se sénte sule
stu puveriédde re ciucce.
Se l'accattànne a la fiére
ma la mugliére
nun lu féce trasì
nda la casa
risse lu ciucce a lu juse.
Non tutte lu putévene veré
se féce canòsce
prime amice e pò lu sputarne nfacce
stì pannìse re carte,
ma ìdde ié re carne
tutte li fanne nu baffe.
Squaglià la néva
sòtte crésce lu grane
arrìva la mézza Auste,
la fésta sòia cunténde
pòrte la salme.
graziagrà 22/03/2009 - 09:32:07
Un addio affettuoso al caro amico Marco, che non ho più visto da 30 anni a questa parte ma che ricordo benissimo per i suoi tanti aspetti di solarità e insieme di profondità .
Buona domenica a tutti di questo form e anche a chi lavora , come penso Gegè, in questa stagione, pure la domenica.
Totonno 20/03/2009 - 00:19:48
Addio Marco
quante mele ti sei venuto a mangiare qui da me e quanti panini co la frittata
ciao, ci vediamo, per me ci sei ancora come al solito, come a tanti anni fa.
Il tuo amico
renà 19/03/2009 - 23:55:19
E' quasi mezzanotte, ma giungano lo stesso questi auguri a Pino. Un amico sincero come la primavera che è qui dietro l'angolo.
Elvira 19/03/2009 - 23:03:30
Una poesia bellissima del grande Camillo Sbarbaro

Padre se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente t'amerei.
Ché mi ricordo d'un mattin d'inverno
Che la prima viola sull'opposto
Muro scopristi dalla tua finestra
E ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
Di casa uscisti e l'appoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.

E di quell'altra volta mi ricordo
Che la sorella mia piccola ancora
Per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia aveva fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
Dalla paura ti mancava il cuore:
ché avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante l'attiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
l'avviluppavi come per difenderla
da quel cattivo che eri il tu di prima.

Padre, se anche tu non fossi il mio
Padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini già tanto
pel tuo cuore fanciullo t'amerei.
Alberto 19/03/2009 - 22:49:40
Un saluto veloce a tutti gli amici; stasera pizza con i ragazzi, ma che si vuole? Naturalmente ho offerto io malgrado si festeggiasse giusto me. Belle le poesie per questo giorno, io mi commuovo, sto invecchiando? Auguri ai Giuseppe anche se sono quello dell'ultimo minuto. Totonno che te ne fai? fammi un messaggio no?
Soqqquadro 19/03/2009 - 18:49:20
Grande santo san Giuseppe, è giusto rappresenti tutti i papà
Auguri al webmaster di Montesario, l'amico Pino, e a tutti i Giuseppe pannesi. Vi ricordo tutti e vi saluto.
graziagrà 19/03/2009 - 14:51:24
Leggo ora la poesia del dottor Gegè, molto significativa..., oserei dire, come al solito; prendo ispirazione da lui, se me lo concede, e scrivo anche io pochi versi per la festa di oggi, per san Giuseppe, per la festa del papà, per l'amico Pino a cui ho già fatto gli auguri stanotte sul forum di Montesario.
Padre...
Sei nato padre
e neanche lo sapevi
da lontano un profumo
ti avvolgeva
piantavi olivi
dalle foglie chiare
e le radici salde
avevi in mano.
Radici della vita
e del destino
che ha deciso per te
la penitenza
di rimanere solo
con te stesso
santo da prima
come lo sei adesso.
Con te stesso
e un grande amore
del passato
che vive ancora
sempre uguale
a quando è nato.
Hai detto sì
col cuore stretto
e chiuso in gola
ma tu l'hai detto
e questo ti fa santo
già da allora.

Auguri Peppini di Panni e di altrove!!
Liciett e Lenucc 19/03/2009 - 13:45:02
Nui mò vuless'm fa l'augurij nuostr a papàààparappapààààà, lu Pin nazionàl ca ogg jiè l'onomast'c sui p'cchè iss po' s' chiàm Giusepp ma da che s' n'è ijut a lu nord s' fac chiamà Josheffino e po' Pino, sò robb da pacc ma da pacc ma...da pacc
cià papàààààà augurij a te peperepèèèèèè
Gegè e Kokò 19/03/2009 - 11:41:01
AUGURI A TUTTI I GIUSEPPE PANNESI E NON MA IN PARTICOLARE A UNO CHE STA SU UN ALTRO SITO PER PANNI, Giuseppe Mastrangelo: auguri grande PINO, buon onomastico dagli amici pannesi!!

Santi si nasce tutti
e non lo si sa mai
Si procede nel mondo
sempre fischiando
per chiamare quel treno
che non passa
quel treno che ti porti
dove felice è quanto
tu non hai
Dove felice è quello
che tu vuoi
Dove felice mai
sarà l'azzurro
che avvolge la montagna
col suo velo
nè mai sarà la terra
che ti parla
ma solo quanto vuoi
quanto otterrai
senza donare nulla
mai e poi mai...
Si nasce santi
e non lo si sa mai...
Perchè dentro una vita
che non semina piante
che non prepara semi
per cuscino o giaciglio
questo stesso dolore
dell'incapcità
della mia della tua
è già profumo e alito
di grande santità...

IL VOSTRO CIUCCIO UNICUM
ihoihoihoiho

Io sto qua, io sò Costanzuccio ma tutti mi chiamano Kokò, però io mi volevo chiamare pure Giuseppe così oggi io ci avevo gli altri regali
io sò buono
forse
oggi no
dottor Gegè p\' te 18/03/2009 - 15:34:13
Nobile zio di Panni, anima mattutina del Castello, quando tutti dormono e tu fai il giro anche con la neve sfidando ogni intemperia e poi te ne scedi lemme lemme, non sono arrivate 1000 poesie, nemmeno cento...ma più di dieci sì ihoihoiho
Del resto, ci sono una trentina di iscritti e sono tutte belle, alcune anche in dialetto pannese...c'è ancora tempo,aspettiamo ancora altre produzioni. Oggi sole a Panni,più di 10 gradi, di poiù di più ma in campagna l'aria mattutina è rigida, torno ora dalla sfacchinata pfui a tutti
un pluriasino come me ridotto a animale da traino bleah!
adiòs
Gegios
Zio Saverio 16/03/2009 - 19:40:16
Ciao Ragazzi come state? quante poesie sono arrivate? sono curioso
Zio Saverio
Erminio 16/03/2009 - 09:02:52
Ciao Giovanni,
noi non potevamo venire ma siamo stati a s. Giovanni l'ultima volta 4 anni fa, è una esperienza bella. L'unica cosa che ti dispiace lì è vedere il business su ogni cosa, perfino sulle immaginette, non so se poi è cambiato qualcosa in questi anni. comunque è un posto di preghiera che ti lascia il segno, chi ci è andato lo sa bene. ora esco a comprare il pane e approfitto per un saluto a tutti
giovanni 15/03/2009 - 20:51:19
Siamo stati a San Giovanni Rotondo
noi da Panni
ad onorare le spoglie
riesumate di Padre Pio,
che ogni giorno ci protegge
e ci guida verso Dio.
Tanto sole,
tanta gente
su quel monte di fede;
le campane suonavano a festa
mentre al cielo
innalzavo la mia preghiera.
Alberto 13/03/2009 - 19:59:53
E' solo questione di scelte, caro amico, c'è un concorso di poesia e il consiglio di gegè, quello mandato via mail, sicuramente lo hai ricevuto anche tu come me, ma da lunedì...tutto torna come prima, messaggi a tutta...birraaaa...
Dottore, allora, sei tornato...dalla campagna altrove o no? Vedi che manchi???? Un saluto a tutti, Elvira...allora? Quando mi invii il tutto?
renà 10/03/2009 - 00:15:50
Ma insomma, non scrive, non poeta, non romanza nessuno qui? siete tutti nei siti ...prosaici?
Zio Saverio 08/03/2009 - 20:01:21
Un abbraccio a tutte le donne AUGURI
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